Io sono Leggenda – RICHARD MATHESON
Non mi ricordo dove, ma un po’ di tempo fa lessi la prefazione a questo libro scritta da Valerio Evangelisti (di cui non ho mai letto niente, per inciso, ma che non so perché mi sembra uno scrittore rispettabile). Nella prefazione si parlava della peculiarità di scrivere storie di genere che aveva Matheson. Un po’ mi frenava il film che avevo visto, molto Stephen King, con ricordi di un amore passato, atti di eroismo, il bene contro il male, il buono contro i cattivi, ecc. Alla fine mi sono deciso a leggerlo, Io sono Leggenda, per fortuna. Un libro scritto negli anni ’50, anni contrassegnati (pensi) solo dall’esplosione un po’ kitsch del genere fantascienza/horror/postapocalittico, con strane mutazioni, missili, bombe nucleari superpotenti, storie d’amore psicotiche. Invece sono rimasto folgorato dalla fluidità della trama, dal suo svolgimento lento, dalla descrizione sapiente della psicologia dei personaggi (sì, anche quella dei vampiri), e soprattutto da un finale stupendo per quanto potrebbe essere vero, che da solo rimedia a tutti i finali beceri e banali dei film e dei libri di genere che l’hanno seguito. Anche solo per leggere le ultime pagine del finale leggete questo libro, anche se la sovraccoperta reca l’immagine dell’amico americano di Muccino, trasandato e fintamente eroico.
